corsi 2016-2017: le scienze della mente e della comunicazione

Adult Education Centre of Biella, People’s University, Volkshochschule, Université Populaire, Universidad Popular

Note

le due indicazioni di contributo corso sono: fino al 31 luglio / dal 1 settembre

i corsi che sono stati attivati, o che verranno attivati nel mese prestabilito, sono contrassegnati da:  – per la disponibilità di posti contattare la segreteria

i corsi che presentano particolarità sono contrassegnati da:  – contattare la segreteria

i corsi che hanno subito variazioni sono contrassegnati da:

 

Conoscere e attivare un buona difesa verbale

affrontare le provocazioni

CP11B     Elena Tosatti; ottobre-gennaio, giovedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 80,00

Può accadere talvolta di sentirsi irritati od offesi da qualcuno che ci parla gratuitamente in modo che noi riteniamo irriverente: ci sentiamo feriti oppure ci arrabbiamo e vorremmo avere una risposta pronta. All'opposto talvolta abbiamo saputo avere risposte pronte ma avremmo preferito (col senno di poi!) non esternarle, o perlomeno proporle in modo diverso. Coltivare una determinazione equilibrata ed adottare strategie di risposta senza contraccambiare l'offesa e senza attaccare a nostra volta è un'arte da coltivare. Un corso in cui ci soffermeremo sui temi della rabbia, della permalosità, della eccessiva sensibilità alla critica, e sull'arte di coltivare la comunicazione con risposte ad offese e provocazioni, in modo non violento, elegante e raffinato.

Piccoli e grandi temi del nostro vivere

proposte di nuove visioni della vita che stiamo vivendo

CP12B         Elena Tosatti; febbraio-aprile, giovedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 80,00

Scrive Eugenio Borgna: “Non è la durata della vita che conta ma l'uso che se ne fa; e così non importa quanto a lungo si viva ma quanto bene si viva: non sono gli anni e nemmeno i giorni, a farci vivere a lungo ma l'animo”. Dodici lezioni per differenti temi che sono parte della vita: la nostra unicità, la famiglia, la vita di coppia, la maternità e la paternità ed compito difficile dell'essere genitori e dell'essere figli, la società, la solitudine . Parleremo del tempo che passa e dei cambiamenti psicologici che la vita ci riserva, ci soffermeremo sull' incontro con i giorni del dolore, della stanchezza di tutto, della sofferenza e degli ostacoli al raggiungimento della felicità, della bellezza e la fatica di essere adulti e su come cambia il tempo nella vita. Parleremo delle diverse fasi della vita e del coraggio di vivere una vita adulta tra le peripezie quotidiane che essa comporta fino a giungere all'età della vecchiaia con le sue saggezze e con le sue difficoltà. Un corso per incontrare sé stessi e la propria storia, e attraverso di essa per incontrare nuovamente gli altri.

Psicologia della persuasione

CP14B         Maria Jimena Lugo Boero; ottobre-gennaio, martedì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 80,00

Corso teorico-pratico con lo scopo di capire meglio il nostro modo di comunicare prima con noi stessi e poi con gli altri, per passare in un secondo momento a capire la persuasione ed esercitarla positivamente e difendersi dai manipolatori che cercano la nostra acquiescenza. Tutti noi, più di una volta nella vita ci siamo sentiti vittime, facili bersagli degli imbonimenti di venditori ambulanti, di questuanti e anche furbastri di tutti i generi. Quanti di noi siamo in possesso di acquisti che magari non sappiamo neanche “perché" li abbiamo acquistati? Per rispondere a queste domande e molto altro, propongo un corso godibile, pratico e scientificamente documentato, basato sulla psicologia sociale e del comportamento umano. Addentrandoci nel mondo della persuasione, si svilupperanno concetti di base utili nel marketing e nel mondo lavorativo ma soprattutto nella vita quotidiana

Come liberarsi dal senso di colpa

CG3BB    Rita Negro; novembre, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; gratuito

La paura più grande di un essere umano, insieme alla paura della morte cui è spesso associata, è di non rappresentare un valore agli occhi degli altri, di poter essere considerato in modo negativo o con ostilità. Quando si prova questa sensazione vuol dire che agiscono ricordi emotivi di ferite che ha subito la nostra autostima durante l'infanzia. Criticare ripetutamente i sentimenti e le pulsioni di un bambino significa trascinarlo verso un senso di colpa e di vergogna e non verso un senso di responsabilità. Il bambino, in questa situazione, sentirà che gli tocca un ruolo da recitare. Ogni maschera che deve aderire ad un modello, proprio per la sua funzione difensiva, nega la spontaneità. Chiuso in questa prigione interiore il futuro uomo si sentirà responsabile dei propri sentimenti più che del suo comportamento. Il senso di responsabilità favorisce l'aderenza con la realtà e la concretezza di una persona, il senso di colpa condiziona l'individuo a vivere in modo astratto, preda delle sue illusioni. Nella vita quotidiana, la colpa è spesso attribuita ai sentimenti più che alle azioni e questo provoca la malattia emotiva. Attraverso l’analisi della scrittura dei partecipanti si evidenzieranno disagi legati al senso di colpa e si individueranno le motivazioni e le risorse personali per costruirsi un’identità ed “apprendere” l’amore di se stessi.

Parlarsi: la comunicazione come cura

CG3CB    Rita Negro; febbraio, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 70,00

Parlarsi è un'ode alla comunicazione fondata sul linguaggio delle parole e del volto: le lacrime e i sorrisi, i gesti e gli sguardi, i silenzi e le attese. Una comunicazione diversa dalla chiacchiera quotidiana, dalla somma di istanti che ci connettono abitualmente al presente: una comunicazione-solidarietà che smorza le differenze (con l'amico, con il malato, con il profugo) e accompagna verso i valori autentici della vita. Noi siamo anche ciò che doniamo agli altri, continua l'autore, la realizzazione profonda di noi stessi passa attraverso la compassione, la sintonia con chi ci circonda. Ci sono parole che aiutano a vivere, e fanno del bene, e ci sono parole che feriscono, e fanno del male, e allora riflettere sulle parole, sul dilemma che le parole di volta in volta pongono, è compito al quale siamo tutti, di volta in volta, chiamati. E non c'è solo il linguaggio delle parole ma anche il linguaggio del silenzio e della solitudine. Non si comunica, non ci si parla fra noi fino in fondo, se non quando ci si immerga nei significati del silenzio e della solitudine che sono due radicali e ineliminabili dimensioni della vita. Al linguaggio delle parole, e a quello del silenzio e della solitudine, si accompagna il linguaggio dei gesti, dei volti, degli sguardi: espressione di ciò che è "il corpo che significa", "il corpo che ci mette in relazione gli uni con gli altri", e che nulla ha a che fare con il corpo fisico, anatomico. Durante i nostri incontri, avvalendoci dell’analisi della scrittura dei partecipanti, cercheremo di individuare le caratteristiche singole evidenzianti le capacità oppure le difficoltà nel comunicare.

Ascolta il tuo inconscio

CG23B     Rita Negro; marzo, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; gratuito

Si esplorerà il proprio inconscio attraverso l’analisi della scrittura e l’applicazione dei test del disegno e del colore. Si cercherà, smontando e rimontando i meccanismi psicologici dell’individuo, di penetrare nel sottosuolo dello spirito, in quel territorio inesplorato dell’inconscio dove, apparentemente dimenticati, si svolgono i drammi più dolorosi dell’essere umano. Con la partecipazione attiva degli iscritti al corso si cercherà di entrare in sintonia con il mondo interno di ognuno per ascoltare le emozioni, i ricordi, i sogni, le paure, le fragilità, e i punti di forza. Sarà un lavoro di gruppo con importanti caratteristiche in grado di accompagnare la crescita verso nuovi orizzonti e di favorire lo sviluppo della vita psichica di ognuno evidenziando l’involucro di suoni, di parole e la risonanza affettivo - semantica che accompagna il divenire della mente.

Coltivare la speranza

CG3TB         Rita Negro; aprile, martedì, 21.30-22.30; Biella, ITIS; € 70,00

La speranza è intimamente legata ai sensi ed è la capacità umana di riunire tutte le nostre forze e di concentrarle per riuscire a raggiungere un obiettivo. La parola speranza deriva dalla radice sanscrita spa-, che significa “tendere verso una meta”. Ed è proprio questo che significa sperare: protenderci verso qualcosa che non possiamo ancora vedere, ma che ci aiuta ad andare avanti. La speranza ha a che fare con emozioni positive. Quando speriamo in qualcosa, ci sentiamo bene, pieni e motivati, entusiasti e pieni di energia. È un sentimento che ci rende potenti. Sin da piccoli facciamo ricorso alla speranza per costruire i nostri progetti di vita, per delineare i nostri sogni e fissare le nostre mete. Viviamo grazie ad essa, perché è la forza che ci spinge verso i nostri obiettivi. La speranza ci aiuta a trasformare i nostri sogni in realtà, ci serve per non arrenderci, per riempirci di vita e spingerci a raggiungere i nostri obiettivi a lungo termine.

Grafologia

CG20B         Giuliano Rama; ottobre-gennaio, mercoledì, 18.00-20.00; Biella, ITIS; € 85,00/90,00

Introduzione, margini e andamento del rigo, calibro, spazio tra parole e lettere, la chiarezza, l’eleganza, l’estetica, la variabilità, l’uguaglianza, le omittenze e i ritocchi, l’andamento degli assi letterari, gli allunghi, la velocità e le legature, le legature, aste e filetti, i gesti fuggitivi, l’apertura degli occhielli, l’automoderazione e l’interrigo, angolosità degli occhielli, la sessualità, la firma

Psicografologia

CG21B         Rita Negro; novembre-marzo, sabato (primo del mese), 9.00-12.00; Biella, UPBeduca; € 80,00

Nozioni generali: Sistemi di comunicazione. Origini del linguaggio: Il linguaggio motorio, Il linguaggio orale, la scrittura. Le origini della scrittura. Neurofisiologia del gesto grafico. Grafologia: Le principali Scuole grafologiche europee. Il simbolismo grafico e gli elementi costitutivi della scrittura. I segni grafologici individuati attraverso lo studio della direzione, della dimensione, della forma, della continuità, della pressione e dell’andamento della scrittura. Le leggi dell’inconscio .Le leggi della Psicologia della scrittura . Le leggi di automatizzazione. Le leggi di proiezione. Le principali teorie psicoanalitiche. Esercitazioni in classe.

Interpretazione psicologica del disegno

CG3AB         Rita Negro; ottobre-aprile, sabato (ultimo del mese), 9.00-12.00; Biella, UPBeduca; € 80,00

II disegno permette di conoscere le qualità dell’intelligenza e le modalità con cui viene vissuta l’affettività. Dall’analisi del disegno si delinea la personalità del bambino. Dal disegno e dalla scelta dei colori si individua il carattere estroverso o introverso. Teorie sugli stadi dello sviluppo del disegno. Valutazione della maturazione del sistema nervoso in base all’abilità rappresentativa. Prime fasi del disegno infantile. Dall’immagine ai segni. Dal disegno alla scrittura. Approfondimenti basilari di grafologia . Il colore .Lo scarabocchio . Il test dell’albero . Il test della figura umana . Il test della casa . Il test della famiglia di animali . Il test stelle e onde . Il test della figura umana sotto la pioggia .Nozioni di psicologia: Struttura della psiche. Il conscio e l’inconscio. Freud. Le tappe evolutive della libido. Lo sviluppo della sessualità infantile. Jung. L’estroversione e l’introversione. Il carattere. I meccanismi di difesa e di compensazione. Esercitazioni pratiche in classe

Coppie in viaggio

CG3XB         Rita Negro; ottobre-gennaio, martedì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 70,00

Le storie d’amore possono finire. Si possono cercare molte spiegazioni e dare molte risposte per comprendere l’evento "separazione”. Quando una relazione di coppia finisce, non sempre si riesce ad evitare la sofferenza legata al distacco dalla persona che abbiamo amato e al cambiamento nella nostra vita che questo comporta. Ci sono coppie che, anche a distanza di tempo da quando si sono lasciate, riscommettono sul loro amore. Altre che ricostruiscono una coppia con un’altra persona, altre i cui componenti scelgono di rimanere single. Ci avvalleremo della visione dei film "I giorni dell'abbandono" di R. Faenza , "Cinque per due" di F. Ozon, ‘Revolutionary road’ di Sam Mendes e "Se mi lasci ti cancello ’’ di Michel Gondry per riflettere sulle principali tematiche che possono riguardare la fine di un amore, la crisi della coppia e la rottura definitiva di un rapporto di coppia. L’analisi della scrittura costituirà un valido aiuto per l’individuazione delle disponibilità al cambiamento delle dinamiche e degli affetti (fasi della vita di coppia), della capacità di concepirsi come una persona potenzialmente autonoma (non temere l’eventualità della fine del rapporto) e il grado di tolleranza che il singolo ha nei confronti della problematicità della relazione.

Essere padri

CG3VB         Rita Negro; aprile, giovedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 70,00

“Certo, il padre atteso e invocato da Telemaco non potrà più essere il padre padrone, il padre-eroe, il padre-dio: l’epoca del padre come Legge assoluta è finita, per sempre e per fortuna, considerate le ricadute negative che ha generato. È un padre nuovo quello di cui siamo alla ricerca: un padre Testimone, non più in grado - come la storia si è incaricata di dimostrare - di incarnare il Senso, la Legge, la Verità, bensì di testimoniare con la propria vita e le proprie scelte un Senso possibile, una Legge possibile, una Verità possibile. E di far intuire al figlio che desiderio (cioè felicità) e legge non sono incompatibili: al contrario, sono l’uno essenziale all’altro, mentre la pretesa di un godimento illimitato, senza freni, senza legge né castrazione, si rivela effimero e ci lascia vuoti. All’inedita figura paterna dovrà corrispondere un’inedita figura di figlio: non più l’Edipo che non riconosce limiti ed elimina chiunque li rammenti, né il Narciso che crede di bastare a se stesso. È Telemaco a insegnarci chi è, oggi, il figlio autentico, l’erede giusto, perché sa riconoscere il debito insuperabile che lo lega ai genitori, trovandovi il germe del limite che, se rispettato, dà senso alla vita” …. da una riflessione di Massimo Recalcati. Durante i nostri incontri, avvalendoci dell’analisi della scrittura dei partecipanti, cercheremo di individuare le caratteristiche singole evidenzianti le tracce lasciate dalla figura paterna nella personalità di ognuno.

I valori della fragilità

CG3ZB         Rita Negro; ottobre-gennaio, giovedì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 80,00

L’identità è una caratteristica umana, che rende ogni individuo diverso da un Altro. Si costruisce la propria identità con la consapevolezza di essere unici ma rispecchiati negli altri; si è autonomi ma i riconoscimenti del nostro prossimo danno stabilità. La costruzione dell’identità è un lavoro che dura tutta la vita ma in cui è possibile identificare sempre un nucleo fondatore, un nocciolo individuale. L’Identità, si può perdere? L’incontro con l’Altro, l’assumere un ruolo sociale, lavorativo, cambiare Paese possono contribuire alla perdita dell’identità? Durante i nostri incontri, avvalendoci dell’analisi della scrittura dei partecipanti, cercheremo di individuare le caratteristiche singole evidenzianti il processo di individuazione di ognuno.

Intelligenza emotiva

Riconoscere, capire e gestire le emozioni per vivere più leggeri.

CP1AB    Valeria Mora, Marco De Filippo; ottobre-dicembre, giovedì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 70,00

Riflettendo sulla parola intelligenza molti pensano al quoziente intellettivo, al raziocinio o addirittura alla cultura. In realtà esistono più tipi d’intelligenza: “l'intelligenza emotiva” è la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie ed altrui emozioni. Sembrerà incredibile ma secondo i più recenti studi essere molto intelligenti in senso stretto non promuove la felicità individuale... a meno che non si stia parlando di intelligenza emotiva. Gli individui che sanno riconoscere, capire, ed eventualmente lasciar andare le proprie emozioni, sono effettivamente persone più serene, rilassate, felici. All’opposto, aver paura delle proprie emozioni significa lasciarsene sopraffare prendendo decisioni impulsive e replicando, inconsciamente, proprio gli eventi del passato che vorremmo dimenticare. In questo corso imparare a riconoscere, capire e gestire le 7 emozioni primarie (gioia, tristezza, rabbia, paura, disgusto, sorpresa, disprezzo) e 18 emozioni secondarie. Scoprirai cos’è davvero l’Intelligenza emotiva e come può renderti più felice migliorando la tua vita e le tue relazioni di coppia, familiari e sul lavoro.

(In)Fedeltà

Il tradimento: chi, dove, come, quando e … perché

CP1BB    Valeria Mora, Marco De Filippo; febbraio, martedì, 18.00-19.30; Biella, ITIS; 2 incontri gratuiti

Il tradimento del partner è un fulmine a ciel sereno che innesca mille interrogativi: “Andava tutto bene come è potuto succedere?; “Dove ho sbagliato?”; “Non sono abbastanza sexy o virile?" e che porta chi ha subito il tradimento a pensare che il colpevole sia solo uno: il partner fedifrago. Anche chi ha tradito non è immune da dubbi: "Se tradisco non amo più mio marito/mia moglie?"; “Se non mi innamoro non è vero tradimento?”; “Devo confessare?”; “Sarò forse poligamo o dipendente dal sesso? “Sesso, infedeltà, trasgressione e fantasie sessuali sono ancora oggetto di forti tabù. In questo mini -corso scoprirai che: raramente l'infedeltà è solo una questione di puro sesso, che il tradimento può essere evitato senza per questo trasformare la tua vita sessuale in una monotona routine, come superare il tradimento per innamorarti di nuovo senza paura o per dare nuovo slancio alla tua relazione di coppia (trasgressione si o trasgressione no?), come potresti indurre il partner a tradirti, come decidere se perdonare un tradimento.

Dinamiche familiari

Comunicare con partner, figli e parenti quando sembra impossibile

CP4DB    Valeria Mora, Marco De Filippo; aprile, mercoledì, 18.00-19.30; Biella, ITIS; 2 incontri gratuiti

Il tuo modo di essere, i tuoi pensieri e le tue emozioni hanno avuto un'origine: si chiama famiglia. È famiglia una coppia, un genitore single con un figlio, due fratelli, un nonno ed un nipote, un figlio con un genitore anziano. Affinché la tua vita possa essere serena, la tua famiglia deve essere il tuo porto sicuro e non un campo di battaglia. Comunicare efficacemente in famiglia però, non è sempre facile. In questo mini-corso scoprirai se è possibile cambiare relazioni in cui sei invischiato da tempo, quando e come accettare ciò che non è possibile modificare, i 7 principi per comunicare efficacemente prevenendo e risolvendo i conflitti, come evitare che gli errori si tramandino di generazione in generazione (sì: anche a livello genetico), come gestire i cambiamenti generati dal passare degli anni (nascita di un figlio, adolescenza della prole, essere di nuovo “solo coppia”, crisi economica, genitori anziani, ecc...). Queste conoscenze ti consentiranno di rendere la tua famiglia una fonte di energia, anziché una zavorra, per affrontare la vita con più leggerezza.

Memorizza in un istante

CPK6B    Marco De Filippo, Valeria Mora; marzo, mercoledì, 18.00-19.30; Biella, ITIS; 2 incontri gratuiti    posti esauriti

Immagina di poter memorizzare qualsiasi cosa, di non dimenticarlo mai più, di poterlo fare dieci volte più velocemente e, soprattutto, divertendoti. Fra tutte le abilità della nostra mente l’apprendimento creativo, le tecniche di memorizzazione rapida e di lettura veloce sono fra le più divertenti, spettacolari e facili da apprendere. Ogni giorno della tua vita, sia se studi, sia se lavori, sia per passione, impari qualcosa di nuovo: dalle lingue alle scienze, dalle materie umanistiche a quelle universitarie, dalla lista dei prodotti del tuo negozio alla password della tua e-mail. Tuttavia, anche se a scuola andava di moda parlare di “metodo di studio”, quasi nessuno sapeva definire cosa fosse. I bambini amano imparare ma ci è stato insegnato a odiare l’apprendimento che per molti è diventato qualcosa di faticoso e poco piacevole. La sola idea di sedersi davanti a un tomo di 500 pagine e iniziare a leggere in vista di un esame, genera spesso sensazioni non proprio positive. Non ci è stato insegnato che per apprendere occorre il piacere. Qualunque sia la tua capacità di memorizzazione e qualunque cosa tu voglia o debba imparare, ti stupirai di te stesso e di come sia facile imparare qualsiasi cosa senza sforzo, velocemente, riportando il divertimento nell’apprendimento e risparmiando così tanto, tanto tempo per le tue passioni, relazioni, divertimento e riposo

Scopri il tuo talento

Il codice per far fruttare il tuo talento

CP4TB     Marco De Filippo, Valeria Mora; novembre, mercoledì, 18.00-19.30; Biella, ITIS; 2 incontri gratuiti    posti esauriti

Strano ma vero: la maggior parte delle persone trascorre tutta l’esistenza senza sospettare di possedere un talento nascosto o di disporre, almeno potenzialmente, di strumenti interiori e risorse che potrebbero far fruttare in mille modi diversi. Tutti sappiamo per cosa non siamo portati o per cosa vorremmo esserlo ma è rarissimo riuscire a riconoscere il proprio Fattore X. Ignorare la necessità di esprimere se stessi, significa tralasciare un ingrediente alchemico fondamentale per dare senso alla propria esistenza. Pensando al talento forse ti viene in mente un'abilità innata o l'inclinazione naturale a far bene una determinata attività; forse pensi che talentuosi si nasce, che è scritto nel DNA o nell'anima di un individuo. E invece, sorprendentemente, gli ultimi studi scientifici ci dicono che... il codice del talento è molto diverso da quello che ci si potrebbe aspettare. Vuoi scoprire se di talento si nasce o si diventa? Vuoi scoprire qual è il tuo talento nascosto? Vuoi collegare il talento al successo? (Possedere un talento e non riuscire a farlo fruttare è frustrante). A Scopri il tuo talento risponderemo a queste e ad altre domande e, se scoprirai di possedere un talento nascosto, sarà un istante che non dimenticherai tanto facilmente.

Oltre le parole

nella comunicazione ciò che conta davvero è quello che non viene detto

CPKBB         Marco De Filippo, Valeria Mora; febbraio-marzo, giovedì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 70,00

Immagina di essere in un Paese straniero e di dover chiedere un’indicazione ad un passante: sarebbe più efficace farlo usando l’italiano... o la sua lingua? La risposta è ovvia, vero? Eppure anche a casa nostra, con gli amici e gli altri in generale a volte ci sembra davvero di parlare lingue diverse: diciamo qualcosa... ma capiscono tutt’altro. Il motivo? Molto semplice: quando siamo con le altre persone comunichiamo come piace a noi... non come piace a loro. - Quasi sempre comunichiamo con il pilota automatico: non ascoltiamo davvero, ci lasciamo guidare dalle emozioni e non sappiamo come farci capire. Il punto è che non sappiamo leggere fra le righe e capire cosa il corpo del nostro interlocutore ci sta comunicando davvero (dimentica il classico “vocabolario” sul linguaggio del corpo, parlo di un processo molto più raffinato). Spesso, quando si parla di comunicazione è come se brancolassimo nel buio. Questo corso esperienziale è come “accendere la luce”. Inizierai a vedere cose che prima erano per te assolutamente invisibili... e, un passo alla volta, ti stupirai di quanto facile possa essere comunicare efficacemente. L’uso migliore che ne puoi fare? Migliorare le tue relazioni, sedurre, capire e farti capire.

Parlare in pubblico - Public speaking

CPKAB         Luigi Galleran; febbraio-marzo, lunedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 70,00

Il mondo cambia ma la comunicazione è sempre centrale, è sempre più centrale. L’idea è magari quella giusta per cambiare il mondo, ma se non riusciamo a comunicarla in modo efficace rischiamo di sprecarla. Il corso si propone di portare i partecipanti ad un livello migliore di comunicazione in pubblico fornendo i principali strumenti "tecnici" quali la corretta postura, l'uso efficace della voce, l'impostazione accattivante dei contenuti e delle slides a supporto delle proprie idee. La convinzione è che un buon bagaglio tecnico possa servire per vincere le nostre paure e permetterci infine di comunicare in modo semplice ed efficace in ogni contesto. Il corso è per tutti e tutti avranno ampi spazi di confronto.

8 incontri liberi di Public speaking

CPK1B         Luigi Galleran; aprile-maggio, giovedì, 20.00-21.00; Biella, ITIS; € 15,00

Se hai un'idea e la vuoi esporre, sei il benvenuto. Ti aspettiamo con o senza slide con un tema di discussione da trattare in 10/15 minuti; poi tutti assieme analizzeremo dapprima quanto efficace è stata la tua comunicazione e poi se vi sono punti di miglioramento, in un ambiente estremamente costruttivo e senza pregiudizi. L’avere frequentato corsi di public speaking in passato è condizione gradita, ma non essenziale.

Studiare con metodo

ved. cap. UPBeduca-iunior

Una palestra per la mente 1

CPKLB         Elena Mascolo; maggio-giugno, mercoledì, 11.00-12.00; Biella;UPBeduca; € 80,00

Il corso prevede attività pratiche di potenziamento e stimolazione cognitiva nelle aree della percezione, attenzione e concentrazione, memoria, problem solving, orientamento spazio-temporale, linguaggio ed emozioni. La docente affiancherà i corsisti nell’esecuzione di schede di lavoro caratterizzate da una complessità crescente e li guiderà al fine di allenare le funzioni mentali prevenendo il deterioramento cognitivo associato all’avanzare dell’età.

Una palestra per la mente 2

CPKMB        Elena Mascolo; maggio-giugno, venerdì, 11.00-12.00; Biella;UPBeduca; € 80,00

Il corso, prosecuzione del livello 1, propone attività pratiche di potenziamento e stimolazione cognitiva nelle aree già esaminate (percezione, attenzione e concentrazione, memoria, problem solving, orientamento spazio-temporale, linguaggio ed emozioni) ma di maggiore complessità. La docente affiancherà i corsisti nell’esecuzione di schede di lavoro caratterizzate da una complessità crescente e li guiderà al fine di allenare le funzioni mentali prevenendo il deterioramento cognitivo associato all’avanzare dell’età. La frequenza non è vincolata alla partecipazione al precedente livello.

Esplorare la mente umana: analisi dellle funzioni cognitive

CPKDB         Elena Mascolo; maggio-giugno, mercoledì, 09.30-11.00; Biella;UPBeduca; € 80,00

Il corso costituisce un viaggio, in parte teorico e in parte pratico, alla scoperta della mente umana. Verranno affrontati, nell’ottica della psicologia cognitiva e della neuropsicologia, i processi mentali alla base della percezione, attenzione, memoria, rappresentazioni mentali, linguaggio, problem solving, processi decisionali e sfera emotiva. Questo excursus teorico sarà associato ad esercizi e attività individuali e di gruppo che avranno come obiettivo il rafforzamento delle funzioni esaminate.

Esplorare la mente umana: Dalla nascita all’invecchiamento

CPKEB         Elena Mascolo; maggio-giugno, venerdì, 09.30-11.00; Biella;UPBeduca; € 80,00

Il corso si propone come obiettivo l’approfondimento degli aspetti legati allo sviluppo cerebrale dalla nascita all’età adulta, il conseguente invecchiamento cerebrale e il deterioramento cognitivo di tipo patologico.  Si esaminerà, dal punto di vista teorico, il modo in cui poter rallentare e prevenire gli effetti dell’invecchiamento cerebrale con un focus sui processi di memoria e sulle strategie per imparare a ricordare, sull’attenzione e concentrazione, sui processi percettivi e sulla capacità di problem solving. La docente, nel ruolo del mediatore e con l’ausilio di schede di lavoro, affiancherà i corsisti nell’esplorazione delle proprie funzioni cognitive ai fini di favorirne il potenziamento.

Gioco coi miei bambini in modo intelligente

CPUHB         Sara Bortolozzo; ottobre-dicembre, martedì, 20.30-21.30; Biella, ITIS; € 70,00

Fin dalla nascita i bambini di oggi sono continuamente stimolati dall’ambiente esterno, essere genitori e nonni oggi è molto diverso da quando eravamo noi bambini. Sappiamo tutti che possiamo operare in favore di un’educazione che, partendo dalle potenzialità del bambino e dell’individuo in generale, risponda il più possibile ai suoi bisogni e contribuisca alla realizzazione delle condizioni necessarie al suo attivo e positivo inserimento nella vita e nella società. Questo può avvenire anche quando scegliamo di far trascorrere i primi tre anni della vita del nostro bambino e a casa e non presso centri specializzati (quali scuole materne). Il corso si propone di indicare i vari tipi di attività ludiche educative ed animazioni che si possono fare in casa con bambini da 0 a 5 anni, per trascorrere in modo sereno e edificante il tempo trascorso insieme. Passo per passo mese per mese. Corso sia teorico che pratico, è rivolto a tutti coloro che trascorrono tempo con i bambini piccoli

Il linguaggio del corpo

CPYAB    Rita Monteferrario; ottobre-novembre, lunedì, 20.30-22.00; Biella, UPBeduca; € 70,00

La comunicazione dell’uomo non si svolge soltanto tramite le parole, ma anche con i gesti, le posizioni, gli atteggiamenti, le distanze …, tutti segnali che produciamo continuamente in modo inconscio e apparentemente senza motivo. Uno studioso di comunicazione non verbale, ha stabilito che solo il 7% delle informazioni che provengono da un discorso passa attraverso le parole, il resto è comunicazione non verbale ovvero tono di voce, segnali delle mani, delle braccia, delle gambe, dei piedi, ecc. Il corpo parla un linguaggio che non sempre comprendiamo e, a volte, fraintendiamo perché spesso anticipa e trascende le parole. Imparando a osservare il corpo e i suoi movimenti possiamo codificare questo linguaggio ed entrare in sintonia con noi stessi e con gli altri per migliorare i rapporti con il partner, la famiglia, i colleghi, gli amici … diventando, inoltre più consapevoli di ciò che comunichiamo agli altri e di quale tipo di messaggi gli altri ci inviano

Ascoltare col corpo

CPYBB         Rita Monteferrario; maggio-giugno, lunedì, 21.00-22.30; Biella, UPBeduca; € 70,00

L’obbiettivo di ascoltare col corpo è ascoltare qualcuno che ci parla sentendo contemporaneamente ciò che avviene nel nostro corpo .Quando ascoltiamo veramente ciò che sentiamo ci tocca e questo cambia i nostri processi interiori: è importante imparare a non lasciarsi coinvolgere completamente(soprattutto nelle professioni di assistenza e aiuto) e una delle strade migliori per farlo è “stare con il proprio corpo”, sentirlo continuamente lasciando che l’energia fluisca e circoli. Ascoltare col corpo può diventare un modo di essere più empatici, di ascoltare più profondamente e con maggiore partecipazione: notare come ciò che l’altra persona ci comunica influisce dentro di noi. Tutte le pratiche dell’ascoltare col corpo, del parlare col corpo o del relazionarsi col corpo portano nella medesima direzione: essere pienamente e consapevolmente con se stessi e contemporaneamente con gli altri.

Il linguaggio degli organi

un aiuto alla comprensione dei principali disturbi psicosomatici

CPYDB         Rita Monteferrario; ottobre-novembre, mercoledì, 21.00-23.00; Biella, ITIS; € 70,00

Quando una parte del nostro corpo sta male ci sta parlando, ci sta dicendo che è necessario modificare qualcosa nel profondo per tornare ad esprimere e realizzare ciò che siamo veramente; ci invita (ed aiuta) a riflettere su cosa stiamo facendo della nostra vita e su come stiamo nutrendo la nostra vera essenza. Per la psicosomatica i sintomi e le malattie sono un mezzo con cui l’inconscio comunica un messaggio a noi e a chi ci sta vicino, un messaggio di un disagio che non vogliamo o non possiamo esprimere a parole, ma che trova come canale privilegiato il linguaggio del corpo(ad esempio arrossire per imbarazzo, timidezza o rabbia) e dei suoi organi. Il corso è sia teorico ,decodificazione del linguaggio degli organi, sia pratico attraverso l’utilizzo di immagini mentali ,il miglio farmaco (senza effetti collaterali!!!) in grado di riportare l’equilibrio e il benessere. Portare un tappetino per sdraiarsi

ultimo aggiornamento di questa pagina: domenica 9 ottobre 2016