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Università Popolare Biellese            

 

corsi 2017-2018: le scienze della mente e della comunicazione

Adult Education Centre of Biella, People’s University, Volkshochschule, Université Populaire, Universidad Popular

Note

le due indicazioni di contributo corso sono: fino al 31 luglio / dal 1 settembre

i corsi che sono stati attivati, o che verranno attivati nel mese prestabilito, sono contrassegnati da:  – per la disponibilità di posti contattare la segreteria

i corsi che presentano particolarità sono contrassegnati da:  – contattare la segreteria

i corsi che hanno subito variazioni sono contrassegnati da:

 

Riconoscere e gestire sentimenti ed emozioni difficili: tristezze e sensi di colpa

liberarsi dai ricatti morali

CP11B       Elena Tosatti; ottobre-gennaio, giovedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 80,00

Lo psicologo americano Wayne Dier scrive: “Nella vita, le due emozioni più futili sono il senso di colpa per ciò che è accaduto, e l’inquietudine per ciò che potrebbe accadere. Eccoli qui, i grandi sprechi! Inquietudine e Colpa — Colpa e Inquietudine”. Il ricatto morale, col senso di colpa che ne deriva, è un’arma potentissima e, purtroppo, molto usata. A impiegarlo sono i genitori, i partner, i figli, gli amici, i datori di lavoro, i colleghi: tutti coloro, insomma, che vogliono qualcosa da noi e vogliono essere sicuri di ottenerlo. È un circolo vizioso che può essere spezzato – Un corso per imparare a riconoscere e valutare i meccanismi dietro alle parole del ricatto morale che spesso ci porta ad avere sensi di colpa e talvolta tristezze anche importanti. Le dinamiche del mondo interiore di chi ricatta e di chi viene ricattato saranno oggetto di discussione per trasformare la comprensione in azione attraverso tecniche e strategie per la gestione del cambiamento. Tratteremo i temi del senso di colpa conscio ed inconscio, della funzione adattiva dei sensi di colpa, e di come il senso di colpa vada a braccetto con dubbi ed insicurezze

Piccoli e grandi temi del nostro vivere

proposte di nuove visioni della vita che stiamo vivendo

CP12B         Elena Tosatti; febbraio-aprile, giovedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 80,00

Scrive Eugenio Borgna: “Non è la durata della vita che conta ma l’uso che se ne fa; e così non importa quanto a lungo si viva ma quanto bene si viva: non sono gli anni e nemmeno i giorni, a farci vivere a lungo ma l’animo.” Questo corso vuol essere una proposta verso la conoscenza di noi stessi, degli altri e del mondo intorno a noi a partire dalla riflessione su favole, miti, racconti, romanzi, poesie e narrazioni di autori famosi. Dodici lezioni per differenti temi che sono parte della vita: le dinamiche della nostra psiche, la famiglia, la vita di coppia, la maternità e la paternità e il compito difficile dell’essere genitori, nonni e dell’essere figli. Gli argomenti saranno molteplici e selezionati anche in accordo con la classe

L’Intelligenza “biologica” alla base dei cambiamenti psicologici e comportamentali

perché la volontà non basta

CP14B         Patrizia Guabello; ottobre-gennaio, martedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 80,00

La fisiologia del sistema nervoso: la sua potenza; le sue fragilità. Come riconoscere quando è in tilt. Modelli a confronto per ritrovare il benessere. Differenze tra sensazioni, pensieri, emozioni, immaginazione, comportamento. Esperienze pratiche per imparare a fare il nostro check-up

I disturbi psicologici e psicosomatici spiegati attraverso la fisiologia del sistema nervoso

la “soluzione” del problema è laddove è nato il problema

CP15B       Patrizia Guabello; gennaio-marzo, martedì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 80,00

La complessità dei disturbi psicologici e psicosomatici. I fattori in gioco nella salute e nella malattia. Il corpo e la mente ci parlano: i sintomi. Impariamo a decodificarli. Differenza tra sintomi e cause. Differenza tra curare i sintomi e le cause. I sintomi più comuni e quelli meno comuni. I sintomi generati da un trauma. La fisiologia del sistema nervoso: la sua potenza; le sue fragilità. Modelli a confronto per ritrovare il benessere. Esperienze pratiche

I figli: perché non ci ascoltano

CP16B       Patrizia Guabello; marzo-maggio, giovedì, 19.30-21.00 Biella, ITIS; € 80,00

Prevenire è meglio che curare… la sofferenza psichica che deriva da relazioni ferite è profonda, pervade l’anima, compromette per molti anni la “capacità” e la possibilità di condurre una vita serena. Certo esistono le relazioni che curano… per fortuna…. Ma prevenire è meglio che curare….E’ importante interrogarsi sulle modalità relazionali che si mettono in atto coi propri figli; modificarle quando sono inefficaci e logoranti è segno di intelligenza e di amore. I nostri e i loro ricordi saranno diversi, più sereni, ricchi, gioiosi… il qui e ora della vita sarà diverso….colorato di mille sfumature… Programma: L’importanza del corpo nel rapporto genitori-figli. Il punto di partenza è il corpo (il nostro). Il punto di arrivo è il corpo (quello dei nostri figli). L’indecisione porta ambivalenza. Gli effetti dell’ambivalenza su di noi e sui bambini. La decodifica dell’ambivalenza. Il potere del dispiacere e del senso di colpa. Il potere della chiarezza

Come liberarsi dal senso di colpa

CG3BB       Rita Negro; novembre, venerdì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 60.00

La paura più grande di un essere umano, insieme alla paura della morte cui è spesso associata, è di non rappresentare un valore agli occhi degli altri, di poter essere considerato in modo negativo o con ostilità. Quando si prova questa sensazione vuol dire che agiscono ricordi emotivi di ferite che ha subito la nostra autostima durante l’infanzia. Criticare ripetutamente i sentimenti e le pulsioni di un bambino significa trascinarlo verso un senso di colpa e di vergogna e non verso un senso di responsabilità. Il bambino, in questa situazione, sentirà che gli tocca un ruolo da recitare. Ogni maschera che deve aderire a un modello, proprio per la sua funzione difensiva, nega la spontaneità. Chiuso in questa prigione interiore il futuro uomo si sentirà responsabile dei propri sentimenti più che del suo comportamento. Il senso di responsabilità favorisce l’aderenza con la realtà e la concretezza di una persona, il senso di colpa condiziona l’individuo a vivere in modo astratto, preda delle sue illusioni. Nella vita quotidiana, la colpa è spesso attribuita ai sentimenti più che alle azioni e questo provoca la malattia emotiva. Attraverso l’analisi della scrittura dei partecipanti si evidenzieranno disagi legati al senso di colpa e si individueranno le motivazioni e le risorse personali per costruirsi un’identità ed “apprendere” l’amore di se stessi

Parlarsi: la comunicazione come cura

CG3CB       Rita Negro; aprile, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 60,00

Parlarsi è un’ode alla comunicazione fondata sul linguaggio delle parole e del volto: le lacrime e i sorrisi, i gesti e gli sguardi, i silenzi e le attese. Una comunicazione diversa dalla chiacchiera quotidiana, dalla somma di istanti che ci connettono abitualmente al presente: una comunicazione-solidarietà che smorza le differenze (con l’amico, con il malato, con il profugo) e accompagna verso i valori autentici della vita. Noi siamo anche ciò che doniamo agli altri, continua l’autore, la realizzazione profonda di noi stessi passa attraverso la compassione, la sintonia con chi ci circonda. Ci sono parole che aiutano a vivere, e fanno del bene, e ci sono parole che feriscono, e fanno del male, e allora riflettere sulle parole, sul dilemma che le parole di volta in volta pongono, è compito al quale siamo tutti, di volta in volta, chiamati. E non c’è solo il linguaggio delle parole ma anche il linguaggio del silenzio e della solitudine. Non si comunica, non ci si parla fra noi fino in fondo, se non quando ci si immerga nei significati del silenzio e della solitudine che sono due radicali e ineliminabili dimensioni della vita. Al linguaggio delle parole, e a quello del silenzio e della solitudine, si accompagna il linguaggio dei gesti, dei volti, degli sguardi: espressione di ciò che è "il corpo che significa", "il corpo che ci mette in relazione gli uni con gli altri", e che nulla ha a che fare con il corpo fisico, anatomico. Durante i nostri incontri, avvalendoci dell’analisi della scrittura dei partecipanti, cercheremo di individuare le caratteristiche singole evidenzianti le capacità oppure le difficoltà nel comunicare

Ascolta il tuo inconscio

CG23B       Rita Negro; marzo, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; gratuito

Si esplorerà il proprio inconscio attraverso l’analisi della scrittura e l’applicazione dei test del disegno e del colore. Si cercherà, smontando e rimontando i meccanismi psicologici dell’individuo, di penetrare nel sottosuolo dello spirito, in quel territorio inesplorato dell’inconscio dove, apparentemente dimenticati, si svolgono i drammi più dolorosi dell’essere umano. Con la partecipazione attiva degli iscritti al corso si cercherà, attraverso l’analisi della scrittura, di entrare in sintonia con il mondo interno di ognuno per ascoltare le emozioni, i ricordi, i sogni, le paure, le fragilità, e i punti di forza. Sarà un lavoro di gruppo con importanti caratteristiche in grado di accompagnare la crescita verso nuovi orizzonti e di favorire lo sviluppo della vita psichica di ognuno evidenziando l’involucro di suoni, di parole e la risonanza affettivo - semantica che accompagna il divenire della mente.

Psicografologia

CG21B         Rita Negro; novembre-marzo, sabato (primo del mese), 15.00-17.30; Biella, UPBeduca; € 80,00

Nozioni generali: Sistemi di comunicazione. Origini del linguaggio: Il linguaggio motorio, Il linguaggio orale, la scrittura. Le origini della scrittura. Neurofisiologia del gesto grafico. Grafologia: Le principali Scuole grafologiche europee. Il simbolismo grafico e gli elementi costitutivi della scrittura. I segni grafologici individuati attraverso lo studio della direzione, della dimensione, della forma, della continuità, della pressione e dell’andamento della scrittura. Le leggi dell’inconscio – Le leggi della Psicologia della Scrittura – Le leggi di automatizzazione – Le leggi di proiezione Le principali teorie psicoanalitiche Esercitazioni in classe

Interpretazione psicologica del disegno

CABAN         Rita Negro; novembre-marzo, sabato (primo del mese), 9.30-12.00; Biella, UPBeduca; € 80,00

II disegno permette di conoscere le qualità dell’intelligenza e le modalità con cui viene vissuta l’affettività. Dall’analisi del disegno si delinea la personalità del bambino. Dal disegno e dalla scelta dei colori si individua il carattere estroverso o introverso. Teorie sugli stadi dello sviluppo del disegno. Valutazione della maturazione del sistema nervoso in base all’abilità rappresentativa. Prime fasi del disegno infantile. Dall’immagine ai segni. Dal disegno alla scrittura. – Approfondimenti basilari di grafologia – Il colore – Lo scarabocchio – Il test dell’albero – Il test della figura umana – Il test della casa – Il test della famiglia di animali – Il test stelle e onde – Il test della figura umana sotto la pioggia -Nozioni di psicologia: Struttura della psiche, Il conscio e l’inconscio, Freud, Le tappe evolutive della libido, Lo sviluppo della sessualità infantile, Jung, L’estroversione e l’introversione, Il carattere, I meccanismi di difesa e di compensazione. – Esercitazioni pratiche in classe

Petit parcours: scopri la tua “essenza” di donna

CP17B         Silvia Meliani; ottobre, mercoledì, 21.00-23.00; Biella, ITIS; € 60,00

CP18B         Silvia Meliani; gennaio, mercoledì, 19.00-21.00; Biella, ITIS; € 60,00

“Iniziare un nuovo cammino spaventa, ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto quanto era pericoloso rimanere fermi” (R. Benigni). Faremo insieme un piccolo percorso, dedicato alle donne, al fine di prendere consapevolezza “essenza” migliorando, attraverso ciò che imparerai la propria vita quotidiana trovando più appagamento, gioia e successo. Quattro sessioni di lavoro interattivo, con temi diversi, che ti daranno strumenti che potrai usare sempre nella tua vita

Essere fedeli a se stessi

CG3VB         Rita Negro; ottobre, giovedì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; gratuito

Essere fedeli a se stessi significa rispettare le proprie idee, i propri sentimenti e vivere liberi dal giudizio degli altri per far vibrare la propria Vita. Chi è fedele a se stesso non sarà mai tradito, perché il male peggiore e, in fondo, unico della Vita, è rinunciare a se stessi. Essere fedeli a se stessi e avere carattere a sufficienza per restarlo significa essere liberi Durante i nostri incontri, avvalendoci dell’analisi della scrittura dei partecipanti, cercheremo di individuare le caratteristiche singole evidenzianti la capacità di rinnovarsi restando fedeli a se stessi

Relazioni affettive ed emozioni

CG5ZB         Rita Negro; novembre, venerdì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 60,00

Come affrontare la fine di un amore? Il vero amore esiste? Le amiche e gli amici veri esistono? E’ facile voltare pagina? La paura di amare. Amore incondizionato. Il tradimento. Il perdono. La pausa di riflessione. Rapporti fraterni. Amori e odi in famiglia. Le emozioni, positive o negative, non vanno soffocate. Esse ci fanno capire cosa sta succedendo nella nostra vita affettiva e forniscono la vera motivazione alle nostre scelte. Essere consapevoli delle proprie emozioni significa essere in grado di riconoscere alcuni aspetti della nostra vita interiore. Le emozioni sono un patrimonio dell’essere umano e agiscono nel profondo dell’intelligenza, sono l’essenza della qualità e della varietà delle esperienze umane, una caratteristica che permette di conoscere meglio la realtà e una forma evoluta di apprendimento. L’analisi della scrittura costituirà un valido aiuto per l’individuazione dell’emotività di ognuno, per valorizzarne alcuni aspetti e indagare sull’origine di alcuni tipi di emozioni “forti” che condizionano la psiche e le sue interazioni con l’intelligenza, la capacità decisionale e quella volitiva

Il fascino delle bugie

CG4ZB         Rita Negro; febbraio, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 60,00

Perché le persone dicono le bugie e lo fanno specialmente con le persone che amano? Di solito, si mente per motivi banali, per evitare una discussione o una spiegazione spiacevole, per scarsa stima di sé, desiderio di ottenere l’approvazione altrui, paura di non piacere, voglia di essere o apparire diverso. Le bugie lasciano una macchia sulle relazioni e, se risulta facile mentire alle persone per le piccole cose, diventerà sempre più ovvio farlo anche per le grandi. Dire bugie agli altri porta a dire bugie anche a noi stessi. Come possiamo, quindi, scoprire qualcosa di noi se noi per primi ci inganniamo? Durante i nostri incontri, avvalendoci dell’analisi della scrittura dei partecipanti, cercheremo di individuare le caratteristiche singole evidenzianti la capacità di essere sinceri con se stessi e con gli Altri

I valori della fragilità

CG3ZB         Rita Negro; ottobre-gennaio, giovedì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 80,00

L’identità è una caratteristica umana, che rende ogni individuo diverso da un Altro. Si costruisce la propria identità con la consapevolezza di essere unici ma rispecchiati negli altri; si è autonomi ma i riconoscimenti del nostro prossimo danno stabilità. La costruzione dell’identità è un lavoro che dura tutta la vita ma in cui è possibile identificare sempre un nucleo fondatore, un nocciolo individuale. L’Identità, si può perdere? L’incontro con l’Altro, l’assumere un ruolo sociale, lavorativo, cambiare Paese possono contribuire alla perdita dell’identità? Durante i nostri incontri, avvalendoci dell’analisi della scrittura dei partecipanti, cercheremo di individuare le caratteristiche singole evidenzianti il processo di individuazione di ognuno

Intelligenza emotiva

riconoscere, capire e gestire le emozioni per vivere più leggeri.

CUPA         Valeria Mora, Marco De Filippo; ottobre-dicembre, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 70,00

Riflettendo sulla parola intelligenza molti pensano al quoziente intellettivo, al raziocinio o addirittura alla cultura. In realtà esistono più tipi d’intelligenza: l’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le proprie e altrui emozioni. Sembrerà incredibile ma secondo i più recenti studi essere molto intelligenti in senso stretto non promuove la felicità individuale... a meno che non si stia parlando di intelligenza emotiva. Gli individui che sanno riconoscere, capire, ed eventualmente lasciar andare le proprie emozioni, sono effettivamente persone più serene, rilassate, felici. All’opposto, aver paura delle proprie emozioni significa lasciarsene sopraffare prendendo decisioni impulsive e replicando, inconsciamente, proprio gli eventi del passato che vorremmo dimenticare. In questo corso imparerai a riconoscere, capire e gestire le 7 emozioni primarie (gioia, tristezza, rabbia, paura, disgusto, sorpresa, disprezzo) e 18 emozioni secondarie. Scoprirai cos’è davvero l’Intelligenza emotiva e come può renderti più felice migliorando la tua vita e le tue relazioni di coppia, familiari e sul lavoro

Gestire la critica e giochi di potere

difendersi con le parole e costruire uno stato emotivo anti-sismico

CP4TB       Marco De Filippo, Valeria Mora; febbraio, mercoledì 21 e 28, 18.00-19.30; Biella, ITIS; 2 incontri gratuiti

Viviamo in un mondo ricco di contraddizioni dove è quasi obbligatorio apparire bravi e buoni ma, allo stesso tempo, se aderiamo a questa “norma sociale”, rischiamo di riscoprirci disarmati di fronte alle critiche e ai giochi di potere. Che lo si voglia o meno le relazioni interpersonali hanno sempre a che fare con concetti quali: potere, rispetto, cooperazione, dominanza e sottomissione. Il non prenderne atto significa lasciar spazio alla paura della critica, del giudizio, del rifiuto, dell’abbandono, al timore del conflitto e del ferire gli altri. Tali paure altro non sono che un riflesso del nostro modo di relazionarci a concetti quali affetto, status, autorità e gerarchia. Nel corso approfondiremo questi concetti e impareremo ad accorgerci di come ogni singola parola, che diciamo o che ci viene detta, sia, in un certo senso, una dichiarazione di potere. Il corso ha l’obiettivo di aiutarti a sviluppare uno stato emotivo antisismico per difenderti dalle pressioni emotive cui ti senti sottoposto, di fornirti gli strumenti per sviluppare un’abilità dialettica per rispondere con destrezza a chi ama criticare per partito preso, dominare o mancare di rispetto. Gestire le critiche significa diventare assertivi e, quando possibile, migliorare le relazioni evitando che risposte aggressive e rancori accumulati nel tempo ne determinino la fine. Le abilità apprese saranno utili sul lavoro, in coppia, in famiglia e nelle relazioni amicali

Dinamiche famigliari

comunicare con partner, figli e parenti quando sembra impossibile

CPKBB         Marco De Filippo, Valeria Mora; marzo, mercoledì 14 e 21, 18.00-19.30; Biella, ITIS; 2 incontri gratuiti

Il tuo modo di essere, i tuoi pensieri e le tue emozioni hanno avuto un’origine: si chiama famiglia. E’ famiglia una coppia, un genitore single con un figlio, due fratelli, un nonno e un nipote, un figlio con un genitore anziano. Affinché la tua vita possa essere serena, la tua famiglia deve essere il tuo porto sicuro e non un campo di battaglia. Comunicare efficacemente in famiglia però, non è sempre facile. In questo mini-corso scoprirai se è possibile cambiare relazioni in cui sei invischiato da tempo, quando e come accettare ciò che non è possibile modificare, i 7 principi per comunicare efficacemente prevenendo e risolvendo i conflitti, come evitare che gli errori si tramandino di generazione in generazione (sì: anche a livello genetico), come gestire i cambiamenti generati dal passare degli anni (nascita di un figlio, adolescenza della prole, essere di nuovo “solo coppia”, crisi economica, genitori anziani, ecc...). Queste conoscenze ti consentiranno di rendere la tua famiglia una fonte di energia, anziché una zavorra, per affrontare la vita con più leggerezza

Parlare in pubblico – Public speaking

CPKAB         Luigi Galleran; ottobre-novembre, venerdì, 19.30-21.00; Biella, ITIS; € 70,00

Come possiamo farci capire meglio? Abbiamo delle ottime idee, ma non sempre riusciamo a comunicarle in modo efficace. In questi incontri impareremo a respirare, a parlare in modo migliore, ad avere una corretta postura; scopriremo i trucchi per farci ascoltare, per entrare in sintonia con chi ci ascolta. Cercheremo infine di utilizzare al meglio il materiale a supporto dell’esposizione. Adatto a tutti, senza alcuna necessità di bagaglio di base; a esempio studenti, insegnanti, persone con incarichi pubblici. Daremo ampio spazio alle vostre esposizioni, in un clima costruttivo e rilassato

Una palestra per la mente 1

CPKLB         Elena Mascolo; aprile-maggio, mercoledì, 11.00-12.00; Biella, UPBeduca; € 80,00

Il corso prevede attività pratiche di potenziamento e stimolazione cognitiva nelle aree della percezione, attenzione e concentrazione, memoria, problem solving, orientamento spazio-temporale, linguaggio ed emozioni. La docente affiancherà i corsisti nell’esecuzione di schede di lavoro caratterizzate da una complessità crescente e li guiderà al fine di allenare le funzioni mentali prevenendo il deterioramento cognitivo associato all’avanzare dell’età

Una palestra per la mente 2

CPKMB        Elena Mascolo; aprile-maggio, venerdì, 11.00-12.00; Biella, UPBeduca; € 80,00

Il corso, prosecuzione del livello 1, propone attività pratiche di potenziamento e stimolazione cognitiva nelle aree già esaminate (percezione, attenzione e concentrazione, memoria, problem solving, orientamento spazio-temporale, linguaggio ed emozioni) ma di maggiore complessità. La docente affiancherà i corsisti nell’esecuzione di schede di lavoro caratterizzate da una complessità crescente e li guiderà al fine di allenare le funzioni mentali prevenendo il deterioramento cognitivo associato all’avanzare dell’età. La frequenza non è vincolata alla partecipazione al precedente livello

Viaggio alla scoperta della mente 1

CPKDB         Elena Mascolo; aprile-maggio, mercoledì, 09.30-11.00; Biella, UPBeduca; € 80,00

Il corso costituisce un viaggio, in parte teorico e in parte pratico, alla scoperta della mente umana. Verranno affrontati, nell’ottica della psicologia cognitiva e della neuropsicologia, i processi mentali alla base della percezione, attenzione, memoria, rappresentazioni mentali, linguaggio, problem solving, processi decisionali e sfera emotiva. Questo excursus teorico sarà associato a esercizi e attività individuali e di gruppo che avranno come obiettivo il rafforzamento delle funzioni esaminate

Viaggio alla scoperta della mente 2

CPKEB         Elena Mascolo; aprile-maggio, venerdì, 09.30-11.00; Biella, UPBeduca; € 80,00

Il corso si propone come obiettivo l’approfondimento degli aspetti legati allo sviluppo cerebrale dalla nascita all’età adulta, il conseguente invecchiamento cerebrale e il deterioramento cognitivo di tipo patologico. Si esaminerà, dal punto di vista teorico, il modo in cui poter rallentare e prevenire gli effetti dell’invecchiamento cerebrale con un focus sui processi di memoria e sulle strategie per imparare a ricordare, sull’attenzione e concentrazione, sui processi percettivi e sulla capacità di problem solving. La docente, nel ruolo del mediatore e con l’ausilio di schede di lavoro, affiancherà i corsisti nell’esplorazione delle proprie funzioni cognitive ai fini di favorirne il potenziamento

Il linguaggio del corpo

la comprensione dei messaggi non verbali

CPYAB       Rita Monteferrario; ottobre-novembre, lunedì, 20.30-22.00; Biella, UPBeduca; € 70,00

La comunicazione dell’uomo non si svolge soltanto tramite le parole, ma anche con i gesti, le posizioni, gli atteggiamenti, le distanze …, tutti segnali che produciamo continuamente in modo inconscio e apparentemente senza motivo. Uno studioso di comunicazione non verbale, ha stabilito che solo il 7% delle informazioni che provengono da un discorso passa attraverso le parole, il resto è comunicazione non verbale ovvero tono di voce, segnali delle mani, delle braccia, delle gambe, dei piedi, ecc. Il corpo parla un linguaggio che non sempre comprendiamo e, a volte, fraintendiamo perché spesso anticipa e trascende le parole. Imparando a osservare il corpo e i suoi movimenti possiamo codificare questo linguaggio ed entrare in sintonia con noi stessi e con gli altri per migliorare i rapporti con il partner, la famiglia, i colleghi, gli amici … diventando, inoltre più consapevoli di ciò che comunichiamo agli altri e di quale tipo di messaggi gli altri ci inviano

Pensare col corpo

CPYBB         Rita Monteferrario; maggio-giugno, lunedì, 21.00-22.00; Biella, UPBeduca; € 70,00

L’obbiettivo di ascoltare col corpo è ascoltare qualcuno che ci parla sentendo contemporaneamente ciò che avviene nel nostro corpo. Quando ascoltiamo veramente ciò che sentiamo ci tocca e questo cambia i nostri processi interiori: è importante imparare a non lasciarsi coinvolgere completamente(soprattutto nelle professioni di assistenza e aiuto) e una delle strade migliori per farlo è “stare con il proprio corpo”, sentirlo continuamente lasciando che l’energia fluisca e circoli. Ascoltare col corpo può diventare un modo di essere più empatici, di ascoltare più profondamente e con maggiore partecipazione: notare come ciò che l’altra persona ci comunica influisce dentro di noi. Tutte le pratiche dell’ascoltare col corpo, del parlare col corpo o del relazionarsi col corpo portano nella medesima direzione: essere pienamente e consapevolmente con se stessi e contemporaneamente con gli altri

Il linguaggio degli organi

un aiuto alla comprensione dei principali disturbi psicosomatici

CPYDB         Rita Monteferrario; ottobre-novembre, mercoledì, 21.00-22.30; Biella, ITIS; € 70,00

Quando una parte del nostro corpo sta male ci sta parlando, ci sta dicendo che è necessario modificare qualcosa nel profondo per tornare a esprimere e realizzare ciò che siamo veramente; ci invita (e aiuta) a riflettere su cosa stiamo facendo della nostra vita e su come stiamo nutrendo la nostra vera essenza. Per la psicosomatica i sintomi e le malattie sono un mezzo con cui l’inconscio comunica un messaggio a noi e a chi ci sta vicino, un messaggio di un disagio che non vogliamo o non possiamo esprimere a parole, ma che trova come canale privilegiato il linguaggio del corpo (a esempio arrossire per imbarazzo, timidezza o rabbia) e dei suoi organi. Il corso è sia teorico, decodificazione del linguaggio degli organi, sia pratico attraverso l’utilizzo di immagini mentali, il miglior farmaco (senza effetti collaterali!!!) in grado di riportare l’equilibrio e il benessere. Portare un tappetino per sdraiarsi

ultimo aggiornamento di questa pagina: domenica 28 maggio 2017